“Ponte del Diavolo”

4 Dicembre 2017

Domenica 17 settembre 2017 alle ore 10.30, dopo l’arrivo del corteo storico, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, insieme ai Presidenti dei Club Service di Prato ed alle autorità presenti, ha tagliato il nastro e dopo la benedizione ha percorso il ponte,sino alla torre merlata che ne difende, ancora oggi, dopo secoli, l’accesso.

E’ iniziata così la cerimonia di inaugurazione della nuova pavimentazione e della nuova illuminazione architettonica del Ponte del Diavolo di Tolentino che ha visto la partecipazione di molte persone, desiderose di scoprire il nuovo “look” di un monumento simbolo della Città.

Un lungo applauso ha salutato lo “scoprimento” delle due targhe che ricordano la realizzazione di questa nuova pavimentazione realizzata con materiali che richiamano quelli utilizzati originariamente. Molto suggestiva anche la nuova illuminazione realizzata completamente con apparecchi illuminanti di ultima generazione equipaggiati con sorgenti LED dotate di temperatura di colore di 3.000 K del tipo “warm white” in grado di valorizzare ancora di più l’intera opera.

In particolare per l’illuminazione interna della porta ad arco di ingresso del ponte, come previsto nel progetto illuminotecnico redatto dal Per. Ind. Fabrizio Mancini di Tolentino, sono stati utilizzati profili STRUCTURAE colore ruggine della Design Luce.

Da sottolineare che i lavori per la messa in opera del nuovo lastricato sono stati finanziati dai Club Service di Prato e più precisamente dal Rotary Club “Filippo Lippi”, dal Soroptimist, dal Kiwanis Club, Lions Club Datini e Panatlon oltre che da un contributo messo a disposizione, con grande sensibilità, dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata.

Il ponte, eretto nel 1268 su disegno di Mastro Bentivegna, unico nella sua forma per tutto il corso del Chienti, ha cinque arcate sorrette da possenti piloni, con torre-barriera quadrangolare, merlata alla guelfa e porta ad arco acuto con doppia ghiera in cotto.  La sua denominazione di “Ponte del Diavolo” deriva da una leggenda comune a tanti ponti sparsi per l’Europa. La leggenda narra di un accordo fra il costruttore e il diavolo per l'edificazione di questo ponte, ritenuto di cruciale importanza per Tolentino, in cambio della consegna dell'anima del primo passante. Si narra che San Nicola saputo di questo patto si presentò al posto del costruttore, beffando il diavolo lanciando una forma di formaggio lungo il ponte e facendo sì che il primo a passare fosse un cane. Una lapide moderna è affissa alla parete della torre, al posto di quella originale, per la quale fu utilizzato il fondo
di un sarcofago romano. Nel 1524, per deliberazione del Comune, fu innalzata sullo spigolo del pilone centrale un'edicola sacra che tuttora rimane, con un affresco che rappresenta la Vergine con il Bambino. Il 30 giugno 1944, durante la seconda guerra
mondiale, le truppe tedesche in ritirata fecero saltare l’arcata centrale del ponte, che in seguito, venne ricostruita nella forma originaria. Nella zona sottostante è stata ricavata un'oasi naturalistica.

Di fronte all’arco della torre del ponte si erge la porta del ponte dalla quale ha inizio l’imponente cinta muraria della Città.

Il Sindaco Pezzanesi, nel corso del suo intervento, ha ringraziato tutti coloro che, con grande solidarietà, hanno dimostrato la loro vicinanza alla Comunità tolentinate colpita dagli eventi sismici del 2016, consentendo di risistemare la pavimentazione e l’illuminazione del Ponte del Diavolo, restituendo al territorio una fondamentale via di comunicazione oltre che una testimonianza storica di grande rilievo, in attesa dell’avvio
dell’iter per il bando dei lavori del nuovo ponte da realizzarsi all’altezza dell’Addolorata.

Molto soddisfatti, anche per l’immediato impiego dei fondi raccolti e messi a disposizione dell’Amministrazione comunale, il Past President del Rotary Club Lippi Tiziana Turi, il Presidente del Soroptimist di Prato Anna Tofani e il Presidente del Lions Tadini Fernando Leoni che hanno ricordato che il Ponte del Diavolo ha anche il pregio di unire le Città di Prato e Tolentino, ora più vicine e più solidali.

Comune di Tolentino (Provincia di Macerata)
Responsabile del Procedimento (RUP): ing. Katiuscia Faraoni
Light Designer: Per. Ind. Fabrizio Mancini
Direttore lavori: ing. Martina Terzi
Photo: Roberto Muscolini

Categoria: Design Luce, Eventi Tags:

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